Nell’era moderna, l’interesse per una dieta sana e bilanciata ha portato all’esplorazione di antichi segreti alimentari, e i grani antichi si ergono come autentici tesori nutrizionali. Scopriamo insieme le proprietà dei grani antichi, come farro, segale e grano Khorasan.

Un ritorno alle origini

I grani antichi sono coltivazioni che hanno resistito alla prova del tempo. Originari di regioni antiche come il Medio Oriente e l’Asia Centrale, questi grani rappresentano una sorta di ritorno alle origini, portando con sé una storia millenaria. La resistenza e l’adattabilità di queste coltivazioni hanno contribuito a sostentare popolazioni attraverso ere e culture diverse.

Oggi Waldkorn ha voluto riscoprire questi cereali antichi e dargli nuovi vita nei propri prodotti, sfruttandoli per quelle stesse caratteristiche per cui sono stati scartati. Grazie all’integrità del loro chicco, i grani antichi custodiscono il loro genuino sapore e le loro qualità originarie, offrendo caratteristiche organolettiche uniche e nutrimenti importanti.

Un profilo nutrizionale unico

Uno dei principali punti di forza dei grani antichi, come farro piccolo, farro medio e farro grande, è il loro profilo nutrizionale distintivo. Rispetto ai grani moderni, spesso sottoposti a processi di raffinazione che ne impoveriscono il contenuto nutrizionale, i grani antichi sono ricchi di fibre, proteine, vitamine e minerali. Questi elementi essenziali contribuiscono non solo a fornire energia sostenibile ma anche a supportare vari aspetti della salute, dall’apparato digerente al sistema immunitario.

Migliore digeribilità e controllo della glicemia

Alcune delle proprietà dei grani antichi sono date dalle fibre. Le fibre presenti nei grani antichi sono vantaggiose per la salute digestiva. Aiutano a mantenere un corretto equilibrio della flora intestinale, promuovendo una digestione regolare e prevenendo disturbi gastrointestinali. Questo può contribuire a ridurre il rischio di problemi digestivi come la stitichezza.

La presenza di fibre nei grani antichi non solo favorisce la digestione ma può anche contribuire alla gestione del peso. La sensazione di sazietà prolungata derivante da una dieta ricca di fibre può aiutare a controllare l’appetito. Inoltre, alcuni studi suggeriscono che i grani antichi possano avere un impatto positivo sulla glicemia, contribuendo a regolarizzare i livelli di zucchero nel sangue.

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Riduzione dell’infiammazione

Alcuni grani antichi, come l’Enkir, contengono composti anti-infiammatori naturali. Questi composti possono contribuire a ridurre l’infiammazione nel corpo, un fattore chiave nelle malattie croniche e nella promozione della salute generale.

I grani antichi sono anche noti per essere ricchi di antiossidanti, sostanze che combattono lo stress ossidativo e proteggono le cellule dai danni. Questo può avere effetti benefici sulla salute generale, inclusa la prevenzione delle malattie croniche e l’invecchiamento cellulare.

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